Uno sguardo veneto sulla Liturgia, musica e arte sacra, le attualità romane e le novità dalle terre della Serenissima.
Sul solco della continuità alla luce della Tradizione.

Qualcosa è cambiato: quattro anni con Mons. Guido Marini



Tutti l'hanno notato, tutti ne parlano, tanti ne scrivono: ma cosa ha combinato in questi ormai quattro anni il Monsignore genovese alle Liturgie Papali? Ha recuperato? Ha restaurato? Ha stravolto i piani del predecessore? Sicuramente ha chiuso un'epoca, in gran stile. Ha eliminato le danze, le simbologie e il neutro grigio. Ha ripristinato i troni dismessi dai tempi di Paolo VI, rispolverato paramenti antichi e tesori dimenticati. Ma la trovata migliore è stata sicuramente quella di porre il Crocifisso al centro dell'Altare, e ancora, la comunione sulla lingua ed in ginocchio, tutto secondo le direttive del vero regista, Papa Benedetto XVI che in Liturgia è vero intenditore. Il Guido Marini ha osato e probabilmente oserà ancora. Per rivivere questi (quasi) quattro anni di belle Liturgie Papali, ecco qualche immagine:


 











immagini da Corbis.

3 commenti:

Theodoros ha detto...

Bellissimo post...grazie!

Giulio Grandis ha detto...

quello della sesta foto è un velo omerale veramente.......PAPALE!!

Anonimo ha detto...

Più che un velo omerale, sembra un piviale!

A me mancano le Messe di quando c'era Piero Marini!

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