Uno sguardo veneto sulla Liturgia, musica e arte sacra, le attualità romane e le novità dalle terre della Serenissima.
Sul solco della continuità alla luce della Tradizione.

Don Massimo Palombella è il nuovo direttore della Sistina




Tutto secondo previsione. Da Radio Vaticana: 
Benedetto XVI ha nominato maestro direttore della Cappella Musicale Pontificia, denominata "Cappella Sistina", il sacerdote salesiano Massimo Palombella, docente presso la Pontificia Università Salesiana, fondatore e direttore del Coro Interuniversitario di Roma. Don Palombella, che succede a mons. Giuseppe Liberto - alla guida della Sistina dal 1997 - è nato a Torino il 25 dicembre di 43 anni fa. Ordinato sacerdote per la Congregazione Salesiana il 7 settembre 1996, ha compiuto gli studi di filosofia e teologia, conseguendo il Dottorato di Ricerca in Teologia Dogmatica, e gli studi musicali con i maestri Luigi Molfino, Valentín Miserachs Grau, Gabriele Arrigo e Alessandro Ruo Rui, diplomandosi in Musica Corale e Composizione. Fondatore e maestro direttore del Coro Interuniversitario di Roma, lavora nella pastorale universitaria della diocesi di Roma dal 1995. E' docente alla Pontificia Università Salesiana in Urbe, presso la Facoltà di Teologia, di Escatologia e di Musica e Liturgia; ed al Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara, nel biennio di specializzazione in Musica Sacra, di Composizione per la Liturgia, Polifonia Romana e Legislazione della Musica Sacra. Inoltre è stato docente di Linguaggi della Musica all'Università "La Sapienza" di Roma; al Conservatorio di Torino e al Pontificio Istituto di Musica Sacra in Urbe ha insegnato Liturgia. Dal 1998 dirige la Rivista di Musica per la Liturgia "Armonia di Voci", dell'Editrice Ldc. E' membro, in qualità di esperto, della Consulta dell'Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana. Dal 1995 è stato maestro di musica di tutti gli incontri del Papa con la Cultura Universitaria. Recentemente ha curato la veglia di chiusura dell'Anno Sacerdotale in Piazza San Pietro, in collaborazione con le Orchestre della Provincia e del Conservatorio di Bari. Con il Coro Interuniversitario di Roma ha al proprio attivo numerosi concerti in Italia e nel mondo ed un'ampia serie di registrazioni in Cd e Dvd.

 articolo da Radio Vaticana, immagine Daylife

11 commenti:

Federico ha detto...

Come detto in Fb, mi affido a S. Agostino: "Si comprehendis, non est Deus"...

luigi ha detto...

che Iddio ce ne scampi: è morta definitivamente la musica sacra della Tradizione della scuola romana! don luigi martino 345 41 35 35 9

Anonimo ha detto...

Vediamo come se la cava il Salesiano...

Anonimo ha detto...

Secondo me farà molto meglio dl predecessore.
Ha molta esperienza e una notevole innata qualità organizzativa.
Se fosse un buon sacerduto sarebbe perfetto.

Anonimo ha detto...

Di certo non sarà all'altezza, ma come il buon Bartolucci ha sempre sostenuto, in quest'epoca non ci sarà mai nessuno che possa eguagliarlo.
Il discorso è: serve un traghettatore in attesa del "Perpetuo", che forse non arriverà mai, ma che potrebbe arrivare presto.
Ora, l'errore è nel non considerare bene coloro che sono stati "discepoli" del Monsignore, che magari qualcosa in più degli altri dovrebbero averla recepita.
Ma il Papa non è uno sprovveduto, e credo che abbia già in serbo un "piano di fuga".

Costanza Della Torre in Muzio ha detto...

La più grande atrocità che possa essere stata perpetrata alla chiesa, consegnare nelle mani di un incapace, il cui curriculum non è che una bufala quell'immenso patrimonio musicale conservato per secoli.Che brutta cosa il nepotismo....quando c'è un grande maestro: Miserachs, a disposizione...un grande maestro,il quale non fu neppure preso in coinsiderazione, o convocato come doveva essere per anzianità, prestigio,maestria, e moralità integerrima, nonchè profonda spiritualità! Si è messa la sacra musica in mani incapaci! Sono disgustata.

antonio ha detto...

è il massimo della spudoratezza...un altro salesiano.....una vergogna

Anonimo ha detto...

Onore al grande Maestro Mons. Miserachs: non solo sotto il profilo musicale, ma sotto il profilo umano, non ha frequentato volentieri i sacri palazzi e non ha mai bussato con i piedi alla porta di porta di qualcuno: ecco il risultato...

Anonimo ha detto...

Comunque, la prima Celebrazione diretta dal Palombella non è andata tanto male, sicuramente una Sistina più "romana" e gradevole.

giustiziasiafatta ha detto...

Oggi siamo nel 2012, possiamo fare un bilancio. Il nostro amico Palombella ha silurato tutti i salesiani che gli hanno intralciato la strada della carriera di successo, ed ha ottenuto lo scopo che forse non voleva: far conoscere al mondo la propria mediocrità.

Mario ha detto...

Don Massimo cosa ne pensi di ospitare, almeno una volta nella vita, i tuoi ex del coro interuniveritario? Non capisco perchè due soli ormai stabili ne possono far parte

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